StartCup Lombardia, l’innovazione passa dalle università

“Dall’addictive manufacturing alle applicazioni in campo medico, dal controllo delle vibrazioni degli edifici alla chimica, sono tante le storie di successo di StartCup Lombardia. Quello che cerchiamo in questa competizione è la qualità delle idee. Intuizioni potenzialmente disruptive, che nascono all’interno dei laboratori, che possono tradursi in soluzioni ad alto valore aggiunto. Il Politecnico di Milano intende mantenere alto il livello dei progetti selezionati nell’interesse di un sistema, quello Lombardo, che è modello di innovazione”: queste le parole del Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, a margine della finale di StartCup Lombardia, che si è tenuta lo scorso 21 ottobre presso il Palazzo Lombardia.

La competizione, organizzata dalle Università e dagli Incubatori Universitari lombardi e promossa da Regione Lombardia, con il sostegno di  Deloitte (che ha offerto il proprio supporto alle idee imprenditoriali durante la fase di accelerazione), è nata nel 2003 su iniziativa del Politecnico di Milano. Arrivata quest’anno alla XVII edizione, è gestita da PoliHub, con la collaborazione di BCC Milano e NTT DATA che hanno sponsorizzato i premi speciali dell’iniziativa.

 

 

Approxima, ListenSmart, Specto, U-Miles: questi i nomi dei vincitori di StartCup Lombardia 2019 nelle categorie ICT & Services, Lifescience & Agrofood, Cleantech&Energy e Industrial Technologies, cui è stato assegnato un premio di 25.000 € ciascuno. I migliori 6 progetti – Ulia Pharma e Wiseair, oltre ai 4 vincitori – avranno diritto ad accedere al Premio Nazionale dell’Innovazione, in programma a Catania il 28 e 29 novembre.

 

I vincitori

  • Approxima (Life Science & Agrofood): innovativo approccio transcatetere per terapia tricuspide e della valvola mitrale
  • ListenSmart (ICT e Services): nata all’interno dell’Image and Sound Processing Lab del Politecnico di Milano dall’interazione tra le tecniche di sound processing per beamforming, source localization, source extraction, speech enhancement e le tecniche di deep learning per l’estrazione di informazioni da segnali multidimensionali
  • Specto (Life Science & Agrofood): sviluppa spettrometri ottici miniaturizzati di nuova generazione per diagnostica biomedica precoce e quantitativa e rilevamento dei materiali
  • U-Miles (Cleantech & Energy): un rallentatore modulare da porre su strada in grado di convertire l’energia meccanica degli automezzi in transito in energia elettrica

I Premi Speciali

Durante la finale sono stati consegnati anche i Premi Speciali degli Sponsor.

Wiseair ha vinto il premio di 7.000 euro che BCC Milano ha assegnato al progetto ritenuto particolarmente meritevole nell’ambito della categoria “Agrifood per i temi di attenzione al monitoraggio e tutela dell’ambiente”, oltre ad essere stata valutata come la startup migliore da NTT Data che l’ha premiata con un accesso diretto all’Open Innovation Contest che si terrà a Milano, il cui vincitore parteciperà alla finale internazionale di Tokyo.

“Il sostegno di Regione Lombardia ha rappresentato il cambio di passo per StartCup e i risultati degli ultimi 3 anni parlano chiaro: ad oggi la totalità dei team vincitori è ancora attiva, il 70% di essi ha ricevuto finanziamenti, raccogliendo complessivamente 1,5 milioni di euro e ha creato oltre 60 posti di lavoro”, ha affermato Stefano Mainetti, Amministratore Delegato di PoliHub. “Dati alla mano, StartCup è un’iniziativa capace di rinnovare la classe imprenditoriale lombarda e creare nuovi posti di lavoro high tech”.

Aspetto evidenziato anche dall’Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli: “Questa competizione è per noi motivo di orgoglio: sta entrando nella tradizione migliore come occasione per diffondere la cultura dell’innovazione. Promuovere e sostenere con quattro premi da 25mila euro ciascuno (più due accessi diretti alla finale nazionale) la nascita di imprese giovani, brillanti ed a alto contenuto tecnologico significa immaginare oggi il futuro e soprattutto dare la chance e lo sprone necessari ai nostri ragazzi che dobbiamo incentivare a rimanere qui. La collaborazione con le  Università e gli Incubatori Universitari lombardi è fondamentale, perché rappresentano la culla dove può manifestarsi la scintilla di quella genialità da strutturare con l’impegno e la ricerca”.

Un tema, quello dello sviluppo dei distretti di innovazione, che era già emerso durante l’inaugurazione di Officine Edison, in cui il Rettore Resta aveva ricordato come la collaborazione tra università, imprese e startup rappresenti un punto nodale per l’interazione tra discipline e approcci a favore dell’innovazione e della competitività. “Una comunanza di intenti e una vicinanza fisica che genera massa critica, che attrae capitali e idee”, aveva sottolineato Resta.

Concetto ben espresso anche da Francesco Iervolino, Partner Officine Innovazione di Deloitte, che ha affermato: “Confermo l’importanza per noi nel partecipare a iniziative in grado di far crescere le idee e le startup, mettendo a disposizione le nostre competenze e la conoscenza del mercato e portando un valido e diretto contributo al territorio. In quattro anni di partecipazione a StartCup Lombardia e dopo numerose altre collaborazioni con attori dell’ecosistema lombardo che abbiamo visto crescere considerevolmente è stato possibile dare sostegno concreto a queste iniziative, portandole dai laboratori al mercato creando ricadute positive sul sistema economico e sociale.

 

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