Eugenio Gatti, direttore generale di Fondazione Politecnico di Milano, insieme all presidente di Confprofessioni Lombardia, Giuseppe Calafiori

Erasmus for Young Entrepreneurs, siglato l’accordo con Confprofessioni Lombardia

Mette in contatto nuovi o aspiranti imprenditori provenienti da tutta l’Unione Europea, con meno di 3 anni di esperienza, con professionisti esperti di un altro Paese d’Europa, a capo di attività avviate e affermate. Li fa lavorare fianco a fianco, per un periodo che va da 1 a 6 mesi, con l’obiettivo di scambiare esperienza con conoscenze innovative e  arricchire il know how di tutti.
È il programma europeo Erasmus for Young Entrepreneurs,  e dal 16 maggio 2016 si apre anche alla collaborazione con gli studi professionali della Lombardia, grazie all’accordo tra la Fondazione Politecnico di Milano, fra i partner del programma, e Confprofessioni Lombardia.

A livello europeo infatti, gli studi professionali sono riconosciuti al pari di un’impresa: con Erasmus per Giovani Imprenditori si vuole favorire la loro internazionalizzazione e la connessione con le esperienze di altri Paesi.

Da un lato quindi, Fondazione Politecnico di Milano supporterà i potenziali candidati – in particolare quelli segnalati da Confprofessioni Lombardia –  nelle procedure di iscrizione, valuterà le candidature con il supporto dell’organizzazione lombarda, faciliterà la ricerca della controparte estera per l’interscambio e la stesura degli accordi tra i professionisti coinvolti, erogherà il supporto finanziario riconosciuto dalla Commissione Europea e si occuperà di monitorare l’andamento di ogni esperienza.

Invece Confprofessioni Lombardia, che riunisce 18 associazioni di categoria professionale suddivise in quattro macro-aree (Sanità e Salute; Ambiente e Territorio; Economia e Lavoro; Diritto e Giustizia), organizzerà, in accordo con la Fondazione Politecnico di Milano, giornate informative per promuovere il programma fra i propri associati e gli ordini professionali locali.
Il tutto con un doppio obiettivo: da un lato, far conoscere l’opportunità di partire e prendere parte all’esperienza ai giovani colleghi professionisti, dal’altra coinvolgere i più esperti e proporgli di ospitare i giovani professionisti europei.

Un po’ di numeri: Il programma ha raccolto sino ad oggi, 10mila richieste di partecipazione (2.747 scambi compiuti tra 2000 e 2015). La maggior parte dei nuovi imprenditori sono sotto i 40 anni, mentre gli imprenditori ospitanti sono sotto i 50 anni. Un terzo dei partecipanti è donna. I richiedenti arrivano soprattutto dall’Italia (14,4%) e dalla Spagna (13,9%). Qui per leggere l’esperienza di chi ha partecipato.