Tree Solutions, la startup che riqualifica la caldaia senza sostituirla

Tree Solutions, la startup che riqualifica la caldaia senza sostituirla

News - 07 Ottobre 2015

In un mercato che punta all’efficienza energetica attraverso l’installazione del nuovo, spesso attraverso un grosso investimento iniziale che solo dopo anni viene coperto dall’effettivo risparmio, loro sono diversi. Tree Solutions, startup incubata in PoliHub, nata ufficialmente nel 2013 dall’incontro di Gunther Breda e Amerigo Restucci e che oggi impiega sette persone, punta non a sostituire o rottamare la caldaia esistente ma a riqualificarla andando a individuare il momento e il punto esatto in cui si verifica lo spreco di energia. Il risultato sono consumi ridotti dal 20 al 40 per cento. “Io e Amerigo ci siamo conosciuti nel 2012 – racconta Breda –  entrambi proveniamo dal mondo aziendale: io ho lavorato nel settore marketing di case automobilistiche come BMW e Hyunday che poi ho deciso di lasciare per approdare al mondo delle energie rinnovabili e del fotovoltaico. Anche lui si occupava di efficienza energetica in società come Eni e E.ON ma a un certo punto entrambi abbiamo deciso di creare qualcosa di nostro”.

Quindi una startup che offre servizi di consulenza a aziende e privati, analizza il consumo energetico e prospetta nuove soluzioni di risparmio, ma ha anche due categorie di servizi: Tree Heating Solutions e GHOST. Il primo è una sistema che gestisce la generazione e la distribuzione di calore in modo integrato. “Chiediamo al cliente di affidarci l’impianto, attraverso una tecnologia innovativa e monitoraggio continuo siamo in grado di determinare dove si verifica lo spreco di energia e spegnere la caldaia senza intaccare minimamente la temperatura all’interno dell’edificio. Si eliminano solo gli sprechi”, spiega Breda. “Siamo noi stessi a sostenere l’investimento necessario per installare la tecnologia. Il risultato in termini di risparmio economico viene poi condiviso per 5 anni e dopo diventa al 100% del cliente”. Sono una decina i grandi edifici, condomini e scuole tra cui il Collegio della Guastalla di Monza, che in Lombardia hanno consumi ridotti grazie a Tree Solutions.

“Facendo questo lavoro che guarda con attenzione l’intero impianto, ci siamo accorti di quanto negli impianti di riscaldamento anche l’acqua sporca e i depositi di calcare, fanghi e alghe contribuiscano ad aumentare i consumi e a ridurre il comfort”. Eppure il lavoro di lavaggio, anche se obbligatorio per legge, viene effettuato di rado perché difficile dal punto di vista tecnico. Così è nato GHOST, un sistema di lavaggio impianto automatizzato pensato per facilitare la vita ai manutentori grazie a una macchina idraulica ed elettronica che segue tutte le fasi del processo con un controllo che porta ad un risultato di alta qualità e al sicuro da complicazioni tecniche. GHOST, che al momento viene proposto con il servizio di lavaggio, verrà presentato ufficialmente come tecnologia e prodotto acquistabile alla MCE Expocomfort 2016 ma secondo alcuni studi permette un risparmio energetico fino al 15%.

“La più grossa difficoltà che abbiamo incontrato finora è la resistenza al cambiamento e all’innovazione. Il settore nel quale vogliamo inserirci è abbastanza diffidente e non è stato toccato granché dalla crisi economica”, spiega Breda che aggiunge anche quali sono gli obiettivi di Tree Solutions al momento. “Olt re al capitale, stiamo cercando soprattutto partnership strategiche con aziende di settore, in particolare per GHOST”.

Ecco i consigli di Gunther:

Dare vita a qualcosa di personale e non seguire il flusso. È l’unica strada che porta a differenziarsi.

Studiare, pepararsi, non smettere mai di imparare. In una startup tutti devono saper fare di tutto ed essere curiosi.