Stefano Mainetti, CEO PoliHub, racconta il 2019: “Nuovi servizi e più Open Innovation”

Stefano Mainetti, CEO PoliHub, racconta il 2019: “Nuovi servizi e più Open Innovation”

News - 16 Gennaio 2019

Il 2018 di PoliHub è stato un anno intenso, ma il 2019 non sarà di meno. Verranno attuati e sviluppati molti dei progetti avviati, in Italia e a livello internazionale. Ne ha parlato il nostro CEO Stefano Mainetti in un’intervista a cura di EconomyUp.

Primo anno di operatività del fondo Poli360

L’avvio del fondo Poli360 è un’importante novità nata sul finire dell’anno appena trascorso. Il primo anno pieno di operatività sarà il 2019. Che cosa c’è da aspettarsi in proposito?

A maggior ragione proseguiremo nell’investire nella nostra piattaforma di trasferimento tecnologico ampliando le collaborazioni con altri atenei e centri di ricerca. Ci concentreremo nel supportare gli spin-off accademici che rappresentano un elemento fondamentale di crescita in termini quantitativi e qualitativi, supportando proprio grazie al fondo Poli360 la delicata fase di prototipazione e validazione di mercato delle idee imprenditoriali. Parallelamente continueremo ad investire per attrarre presso PoliHub le iniziative imprenditoriali high-tech con il più alto potenziale che intendano unirsi al nostro ecosistema. Già oggi partiamo da un deal flow importante (lo scorso anno abbiamo valutato circa 1.200 idee/team) e stiamo mettendo a punto un ulteriore insieme di servizi ad alto valore in grado di mettere i team nelle migliori condizioni per crescere. L’indicatore misurabile sarà quello di avere più scaleup nel nostro distretto, condizione importante anche per garantire migliori opportunità di rendimento del fondo Poli360.

2019, i nuovi servizi per le startup

A proposito di nuovi servizi, che cosa farà nel 2019 PoliHub per le proprie startup?

Partiamo da una base già consolidata di servizi a valore aggiunto: oggi presso la nostra struttura le startup possono accedere a più di 30 servizi. Fra tutti, ne esiste uno apposito, il Compass, specificamente creato per supportare gli imprenditori ad attingere, nella giusta sequenza, ai servizi necessari con l’obiettivo di spingere la startup a rimanere il più possibile focalizzata sulle priorità del business. Detto questo, nel 2019 intendiamo potenziare i servizi rivolti alle scaleup, vale a dire i servizi per le startup più mature. Pur proseguendo nell’ampliamento e accreditamento della nostra community di mentor qualificati, e in quest’ambito va citato il Percorso Executive per Mentor realizzato in collaborazione con il MIP, la Business School del Politecnico di Milano, nel 2019 daremo vita al nuovo servizio di Entrepreneur in Residence, figure ancora poco conosciute in Italia ma di cui si avvalgono i migliori fondi internazionali di Venture Capital. Si tratta di mettere a disposizione delle startup figure professionali con attitudine ed esperienza imprenditoriale, pronte a supportare e ad unirsi a team solidi dal punto di vista tecnologico, ma che necessitano di maggiore forza dal punto di vista imprenditoriale.

Open Innovation, gli obiettivi 2019

Parliamo di open innovation. Quali obiettivi ha il PoliHub per favorire l’incontro virtuoso fra grandi imprese e startup?

È vero, il tema dell’open innovation è oggi nell’agenda degli amministratori delegati delle aziende che vogliono innovare. È un tema complesso, in auge da tempo, e le startup costituiscono oggi un ulteriore importante risorsa da tenere in considerazione. Per le aziende che intendono approcciare l’open innovation in modo serio e sistematico, il Politecnico di Milano sta attuando una strategia in grado di favorire ancor più le collaborazioni fra imprese e università. Come ha recentemente sostenuto il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, sulle pagine de Il Sole 24 Ore, il nostro ateneo sta costruendo presso il nostro campus di Bovisa un vero e proprio Distretto di Innovazione in cui già oggi operano, collaborando fra loro, attori chiave per l’innovazione come Università, unità di Ricerca e Sviluppo di aziende, fondi di Venture Capital e attori abilitanti quali il PoliHub e i centri di trasferimento tecnologico. L’arrivo nel 2018 di alcune importanti grandi aziende conferma la bontà dell’intuizione che 20 anni fa ha spinto l’ateneo ad investire in Bovisa. Il 2019 sarà un anno di ulteriore espansione, con l’attivazione del Competence Center Made, specializzato sui temi dell’Industria 4.0 e di nuove iniziative oggi in fase di finalizzazione.

In questo scenario, compito di PoliHub sarà quello di favorire le collaborazioni virtuose fra imprese e startup, a partire dall’importante iniziativa Startup Intelligence, realizzata in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milan, che riunisce oggi gli Innovation Manager di 42 imprese, al supportare le attività di formazione del MIP su Corportate Entrepreneurship mediante laboratori di imprenditorialità, fino ad arrivare a creare progettualità concrete come i Corporate Incubator, per permettere alle aziende consolidate di sperimentare l’innovazione ed agire con l’agilità di una startup.

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