SplittyPay vince il Premio FinTech & InsurTech 2018

SplittyPay vince il Premio FinTech & InsurTech 2018

News - 12 Dicembre 2018

SplittyPay, fondata da Alberto Porzio e Matteo Destantini, ha vinto il Premio Fintech & Insurtech 2018 del Politecnico di Milano, grazie alla piattaforma di shared payment che permette di “splittare” una transazione online su diverse carte di debito o di credito. La startup ha superato in finale Flywallet, realtà fondata da Lorenzo Frollini, che ha creato un dispositivo wereable dotato di autenticazione biometrica per pagare in modo facile, veloce e sicuro, e Weeez, il progetto di Massimo Marcotti che permette di monitorare oggetti con finalità assicurative attraverso un’applicazione per smartphone e tecnologie di Artificial Intelligence e IoT.

Il Premio è stato lanciato dall’Osservatorio Fintech & Insurtech, in collaborazione con PoliHub, allo scopo di promuovere e stimolare l’innovazione nel settore finanziario e assicurativo, raccogliendo idee e progetti innovativi dagli studenti di qualsiasi ambito e livello. I progetti (dal semplice concept alla startup, anche all’interno di aziende consolidate) sono stati valutati dalla community dell’Osservatorio rappresentata da un comitato di 15 esperti, premiati lo scorso 11 Dicembre durante il convegno di presentazione dei risultati della ricerca 2018. Il vincitore avrà diritto a un periodo di incubazione di tre mesi in PoliHub, con l’accesso ai servizi dello Startup Toolkit che include: Education, Strategy Consulting, Legal & Tax service, IP service, Media marketing, Spazi e facilities, Pitch Presentation Design e supporto nella fase di investment readiness.

“L’obiettivo del Premio Fintech è di sostenere e stimolare l’innovazione digitale in ambito finanziario, generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle idee e forze più innovative – spiega Marco Giorgino, Responsabile scientifico dell’Osservatorio Fintech & Insurtech – oltre a premiare e dare visibilità agli studenti ed ex studenti più meritevoli. I tre casi finalisti di questa edizione rappresentano esempi di innovazione in ambiti diversi, attraverso l’uso delle tecnologie digitali”.

Anche per la qualità dei progetti visti e l’intresse di aziende consolidate, abbiamo avviato la Fintech Factory – spiegano Marco Giorgino e Stefano Mainetti, CEO di PoliHuB -. Un vero e proprio laboratorio che unirà tutte le forze dell’ecosistema per “mettere a terra” con prodotti e servizi queste forze innovative che pervadono l’Italia

 

I PROGETTI

 

SplittyPay

E’ una piattaforma di shared payment che permette di “splittare” una transazione online su diverse carte di debito/credito. È possibile anche inviare richieste di pagamento, nel caso in cui uno o più partecipanti al pagamento di gruppo non fossero presenti al momento dell‘acquisto e nessuno voglia anticipare la quota mancante. Chi sta effettuando fisicamente l’acquisto può infatti inserire la mail della persona che deve effettuare il pagamento da remoto, e questa riceverà tramite posta elettronica un link per procedere al pagamento direttamente dal suo device. L’obiettivo è quello di diventare un istituto di pagamento entro il 2020 e ampliare l’offerta di metodi di pagamento.

Flywallet

E’ una piattaforma per pagamenti digitali e servizi VAS, rivolta sia ad utenti che esercenti; include un dispositivo wereable economico e innovativo, dotato di autenticazione biometrica, con funzioni di pagamento, OTP, identificazione digitale della persona, loyalty card e servizi NFC (ticket/abbonamenti, badge per accessi). Il dispositivo è autonomo e permette di pagare in modo facile, veloce e sicuro: è sufficiente avvicinare il dispositivo al POS e appoggiare il dito sul sensore biometrico per autorizzare la transazione. L’app permette all’utente di monitorare i propri conti e scambiare denaro e all’esercente di gestire i programmi loyalty ed avere a disposizione sui dati aggregati. L’ obiettivo della startup è rendere i pagamenti facili, veloci e sicuri, per tutti.

Weeez

Offre una soluzione innovativa per le compagnie assicurative, basata sull’utilizzo di Artificial Intelligence e device IoT. Tali dispositivi vengono utilizzati come black box per gli oggetti (ad esempio computer, reflex, etc.) che i clienti vogliono avere sotto controllo. A integrazione dell’offerta assicurativa, si abilita un servizio “beyond insurance”, permettendo il monitoraggio degli oggetti attraverso un’applicazione per smartphone di facile utilizzo basata su un approccio preventivo alla cura dei beni. La fruizione del servizio e dell’app comporta l’acquisizione di una serie di dati utili alla profilazione della clientela sulla base di cluster comportamentali. I sistemi di AI permettono, infatti, di analizzare il comportamento dei clienti nel corso del tempo, anticipando l’evoluzione dei loro bisogni e offrendo servizi altamente personalizzati. L’obiettivo è diventare partner in materia di Artificial Intelligence e Internet of Things dei principali gruppi assicurativi nazionali e internazionali.