Progetto CLIC: il ruolo chiave delle imprese culturali e creative nella ripartenza

Innovation Park - 07 Giugno 2021

Sono sette i progetti giunti, il 27 maggio scorso, a conclusione di CLIC – Creazione in Lombardia di imprese culturali, il percorso formativo nato per sostenere i giovani nella trasformazione delle proprie idee in imprese in ambito culturale e creativo.

 

Avviato a novembre 2019, CLIC è stato finanziato da Regione Lombardia e FSE attraverso il Bando per la selezione di percorsi di formazione/accompagnamento per l’avvio di imprese culturali e creative da insediare in spazi pubblici (DDS n.962 del 28/01/2019) ed è realizzato da Fondazione Politecnico di Milano, Politecnico di Milano – Dipartimento di Design con CILAB, AFOL Metropolitana e PoliHub.

 

Durante l’evento finale i partecipanti hanno avuto l’opportunità di presentare il loro progetto di impresa e di confrontarsi con esperti e stakeholder per approfondire i risultati ottenuti e per discutere delle nuove sfide e opportunità di crescita delle imprese culturali e creative nella società post COVID.

 

Dopo i saluti di Eugenio Gatti, Direttore Generale, Fondazione Politecnico di Milano, che ricordato come sia tempo per prepararsi al rientro con nuove esperienze e competenze, Arianna Vignati, Co-Direttore CILAB e docente del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ha illustrato i risultati del percorso, la cui conclusione è stata prorogata a causa della pandemia. Se il Covid non ha certamente contribuito a semplificare le cose è pur vero che sono quattro le aziende che si sono costituite nell’ambito del progetto CLIC. Nuove imprese capaci di impattare sul tessuto economico e sociale della regione, contribuendo ad arricchirlo.

 

La parola è poi passata ai finalisti, introdotti e coordinati da Giacomo Ius, Responsabile Centro di formazione professionale Paullo – area benessere, AFOL Metropolitana.


I progetti


Inesto
(Gabriele Gioiello, Paola Balduzzi, Roberta Zanetti) – uno spazio fisico che attraverso residenze artistiche possa facilitare il lavoro creativo ma anche creare contaminazione culturale e senso di comunità, facendo leva sul senso di appartenenza al territorio e sulla rigenerazione urbana e sociale.

VG-rise (Emanuele Pirino) – piattaforma di crowdfunding dedicata ai videogiochi. Obiettivo di VG-rise è quello di costruire un ponte capace di mettere in contatto i giocatori, che valutano i videogiochi, con gli sviluppatori, che realizzano la versione finale.

PostoBello (Damiano Marisca e Paolo Rumi) – proposta di streaming culturale su temi, storie ed esperienze inaspettate nell’ambito dell’intrattenimento e della divulgazione culturale con lo scopo di incentivare un turismo consapevole e ragionato attraverso un uso intelligente della rete

Relabo (Daniela Amolini) – progetto di arte contemporanea che utilizza artisti e professionisti dell’arte per trasferire le loro competenze alle comunità locali tramite laboratori e residenze per artisti, permettendo sperimentazioni ed esplorazioni attraverso workshop e archivi di libri di artisti.

Start-hop! (Giulia Zogheib e Julia Gaillard) – accademia online su dedicata al marketing per startup e
imprenditori per sostenerli nei loro primi passi con l’obiettivo di fornire gli strumenti per raggiungere e condividere la loro idea con i clienti ideali attraverso i social media.

Frattàglia (Giacomo Grippa e Vincenzo Di Pierro) – hub per la ricerca artistica contemporanea, in cui poter generare momenti di incontro per giovani artisti, fornendo loro spazio, materiali e attrezzature per sviluppare i propri progetti.

Bike Meet (Ruggiero Isernia) – progetto in ambito turistico che si pone l’obiettivo di creare itinerari per mettere in comunicazione i vari punti di interesse regionali, fornendo ai turisti il materiale necessario per poter sfruttare i percorsi proposti. L’idea di Inesto è quella di realizzare un fondo d’investimento fra imprese operanti nel cicloturismo e nel noleggio di biciclette per finanziare progetti di mobilità sostenibile.


Quali opportunità e possibili evoluzioni per le imprese culturali e creative nella società post COVID-19?

Questo il titolo della tavola rotonda a conclusione dell’evento in cui Marie Yeroyanni, Senior Expert Innovating Cities Directorate General for Research & Innovation, European Commission; Doris Ciliberti, Responsabile Progetti internazionali giovani e Start up, Camera di commercio Milano Monza Brianza e Lodi; Angelo Rindone, Fondatore di Produzioni dal Basso e amministratore delegato di Folkfunding e Simona Martino, Dirigente Unità Organizzativa Programmazione e Valorizzazione culturale, Regione Lombardia si sono confrontati sui progetti e il futuro che li attende. Un dibattito entusiastico in cui è stato approfondito il tema della ripartenza, in cui le imprese culturali e creative possono giocare un ruolo chiave.