GEL Proximity: il last mile diventa sostenibile

GEL Proximity: il last mile diventa sostenibile

Innovation Park - 25 Novembre 2020

Un mercato che ha visto quadruplicare i propri numeri in meno di tre anni e una startup che promette di consentire ai consumatori di governare in prima persona il proprio processo logistico a seguito di un acquisto online. È GEL Proximity, la prima piattaforma dedicata alla logistica di prossimità e ai principali servizi di last mile proposti in Italia. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Maggioni, CEO e founder della startup, che ci ha raccontato come sia nata l’idea e come il 2021 sarà l’anno della svolta.

Conosciamo Lorenzo (N.d.R. Maggioni, CEO di GEL Proximity) durante l’Update di ottobre, il primo in presenza dopo mesi di lockdown ed eventi digitali. Un team appena entrato in PoliHub, con l’entusiasmo di chi ha davanti a sé nuovi strumenti e nuove possibilità per lavorare e far crescere il proprio progetto. Dopo qualche settimana, decidiamo di sentirci per conoscere meglio la new entry e raccontarla alla community. “GEL Proximity è un connettore tecnologico che facilita i rapporti e lo scambio di informazioni tra decine di migliaia di locker, punti di ritiro, fisici o automatizzati appartenenti a 18 network italiani di ultimo miglio, e il mondo delle vendite online”, ci racconta Lorenzo. “Siamo la prima piattaforma dedicata alla logistica di prossimità e ai principali servizi di last mile proposti in Italia”.

 

Una nuova logistica per vendite online più sostenibili

Raccontaci più nel dettaglio di cosa si occupa GEL Proximity, chiediamo a Lorenzo. “La piattaforma nasce per

supportare le vendite online in modo sostenibile, mediante un nuovo concetto di logistica omnicanale e clientecentrica.

È proprio il consumatore online che grazie a GEL Proximity può scegliere il punto di ritiro preferito all’interno della sua prossimità quotidiana, disegnando cosi una nuova esperienza di check out. Questo approccio impatta chiaramente sulle vendite (diminuiscono i drop al carrello), sulla UX dell’utente finale, sui costi della logistica e sull’ambiente. E se nello scenario B2C i punti di ritiro diventano luoghi in cui i consumatori si recano per ritirare o rendere pacchi, nel mondo B2B i punti di ritiro diventano invece veri e propri punti di presa o di disaccoppiamento per logistiche aziendali. Le evoluzioni e le potenzialità di sviluppo sono molteplici e la volontà comune è quella di migliorare le operations attuali sostenendo le logiche di collecting dei pacchi, con l’obiettivo concreto di ridisegnare i flussi cittadini per una nuova smart mobility.
 

L’e-commerce, un mercato in costante crescita

Un mercato, quello degli acquisti di prodotti online che nel 2020 si stima raggiunga i 23,4 miliardi di euro, in crescita del +31% rispetto al 2018 e pari all’8% dell’intero mercato retail e che necessita di essere adeguatamente supportato da un efficiente sistema logistico. L’idea però affonda le sue radici in tempi pre-Covid e nasce dall’esperienza dei fondatori nel campo della logistica, dell’e-commerce e della tecnologia, che hanno identificato un’esigenza chiara anche grazie alle solide relazioni con gli operatori della logistica e con il mercato e-commerce. Lorenzo Maggioni, che ha alle spalle importanti esperienze in contesti internazionali e nel campo dei Locker, e Damiano Frosi, Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, muovono i primi passi insieme nel 2019 studiando le principali ragioni di abbandono dei carrelli online. Anche grazie al contributo di Valerio Bevilacqua, esperto di growing digitale, l’analisi si trasforma in progetto e muove i suoi primi passi. Gli operatori logistici, le reti di ultimo miglio, le istituzioni, i Marketplace e i principali Store online dimostrano subito un’attenzione particolare nei confronti di GEL Proximity, che si plasma sulla base delle richieste espresse dal mercato stesso.

GEL Proximity entra in PoliHub nel dicembre 2019 grazie alla vittoria di Switch2Product: “il successivo percorso di accelerazione è stato determinante per prendere coscienza delle potenzialità dell’idea imprenditoriale”, afferma Lorenzo. A luglio 2020 ottiene la qualifica di spin-off del Politecnico di Milano. “PoliHub è per noi una casa”, commentano Frosi e Maggioni, “dove ancora oggi abbiamo scelto di rimanere perché crediamo fortemente nelle potenzialità e negli strumenti che l’Incubatore può metterci a disposizione. Questo ci dà la possibilità di lavorare fianco a fianco con i ricercatori del Politecnico di Milano e in particolare con gli Osservatori Digital Innovation. Le sinergie e il network sono per noi gli elementi di grande valore che stanno permettendo a GEL Proximity di diventare il primo punto di riferimento tecnologico per la Logistica di Prossimità in Italia.”

“Nel percorso di sviluppo dell’idea imprenditoriale abbiamo costituito l’Advisory Board di GEL Proximity.  Alessandro Perego (Professore di Logistics Management, Direttore del Dipartimento di Ing. Gestionale e Responsabile degli Osservatori Digital Innovation), a Riccardo Mangiaracina (Direttore Scientifico degli Osservatori B2c, B2b, Export e Professore di Logistics Management), a Valentina Pontiggia (Direttore degli Osservatori B2c e Retail), ad Antonio Ghezzi (Direttore dell’Osservatorio high-tech & Startup e Professore di Strategia) e a Edoardo Ancora (Corporate Finance Partner in BDO Luxembourg) hanno fornito un contributo prezioso contributo che ha permesso al Management di definire la strategia e di prendere scelte importanti”.


Dalla pandemia un nuovo scenario

E la pandemia? In un momento di grande difficoltà per tutto il mondo, sta rappresentando un ostacolo o un’opportunità? “In questa situazione di grande emergenza in cui ancora ci troviamo, stiamo osservando un ampliamento importante del mercato e-commerce. Nel 2020 si stimano 448 milioni di pacchi (+33% rispetto al 2019) derivanti da acquisti B2C, ma la capacità logistica attuale non basta per dare risposte concrete a questa grande crescita di volumi. Ecco che allora si parla sempre di più di soluzioni automatizzate, di città che cambiano volto scrivendo nuove politiche di delivery, di ultimo miglio.

La sostenibilità passerà dunque da un miglioramento delle proposte logistiche e dalla loro accessibilità tecnologica.

In questo scenario, il ruolo di piattaforme omnicanale come GEL Proximity è dunque fondamentale per permettere ai consumatori di poter accedere a più servizi contemporaneamente e finalizzare un acquisto online governando in prima persona l’intero processo”.

Chiudiamo con uno sguardo al futuro, come immagini quello di GEL Proximity? “Il 2021 sarà per GEL Proximity l’anno del lancio sul mercato e della consacrazione, che permetterà alla piattaforma di essere utilizzata dai principali negozi online e dagli operatori che stanno investendo nella logistica di prossimità. È solo il primo passo per rimettere al centro il cliente – che oggi sta profondamente cambiando le proprie abitudini di acquisto – e far crescere la logistica dell’ultimo miglio in modo sostenibile”.