Dalla realtà aumentata ai pagamenti POS mobile ecco le 7 startup PoliHub in vetrina allo Smau

Dalla realtà aumentata ai pagamenti POS mobile ecco le 7 startup PoliHub in vetrina allo Smau

News - 21 Ottobre 2015

450 aziende, 300 workshop, 40 speed pitching, 300 startup e 70 investitori da tutto il mondo. Ecco i numeri dello Smau, il salone dedicato all’innovazione delle imprese italiane dal 21 al 23 ottobre a Fieramilanocity-Milano. Focus della 52esima edizione l’accelerazione del processo d’innovazione delle imprese, partendo dalla creatività delle startup e dei centri di ricerca. Il PoliHub è in vetrina con sette delle sue startup, Dal pos mobile alla piattaforma che incrocia e geolocalizza domanda e offerta di lavoro, passando per la modellazione 3D in Cloud e piattaforme e app per la realtà aumentata al servizio delle aziende, ecco quali sono.

3DSign

Sign ha realizzato una soluzione per la modellazione e la gestione di scene e oggetti 3D sul Cloud. Due sono i prodotti che offre: Home 3D, che offre la possibilità di creare intere scene e ambienti arredandoli con diversi oggetti, e Morph 3D, che si concentra sulla prototipazione e modellazione del singolo oggetto partendo da primitive o importando oggetti 3D già esistenti.

Poip

Piattaforma in Cloud che rende facile e veloci le comunicazioni di lavoro: video meeting, instant messaging and file sharing. Sostenuta da IBM, dopo un anno e mezzo di intenso lavoro “partendo dal nulla”, la startup è valutata un milione di euro. La startup, è stata scelta per partecipare al South Summit 2015 a Madrid fra le 100 finaliste. Quattro le italiane selezionate oltre a Poip fra le oltre 1800 candidature provenienti da tuta Europa e non solo.

Jobyourlife

Piattaforma italiana di job recruiting, mette in contatto domanda e offerta di lavoro permettendo alle aziende di cercare i candidati migliori suddivisi per aree di interesse grazie a curriculum e competenze geo-localizzate. Finanziata per un milione e 100 mila euro, la startup ha una media di 1.500/2.000 persone iscritte ogni giorno, con oltre 1000 aziende che utilizzano la piattaforma per individuare i candidati più meritevoli.

Mathesia

Compirà il suo primo compleanno a dicembre 2015 Mathesia, la prima piattaforma dedicata alla matematica applicata, modellistica, statistica e ottimizzazione che permette di far incontrare esperti di matematica e imprese che vogliono fare innovazione migliorando un prodotto o un processo. Il progetto porta le forme di Moxoff, spinoff del dipartimento di matematica del Politecnico di Milano, e Yottacle, startup incubata in Polihub, e conta più di 600 iscritti tra ricercatori, studenti, consulenti, aziende e start-up.

Jusp

Jusp è specializzata in Mobile POS e quindi permette a piccole e medie imprese che permette di ricevere pagamenti con carte di credito o bancomat tramite pc, smartphone e tablet. Il servizio è utilizzabile da pc fisso e in mobilità attraverso tutti i dispositivi smart. A giugno 2015 Jusp ha vinto l’Italian Master Startup Award, premio ideato da PNI Cube per società nate da incubatori universitari e che hanno già ottenuto successo sul mercato.

Safe beach

Safe beach ha ideato un cilindro che circonda il palo dell’ombrellone, dotato di sportello in cui riporre i propri oggetti di valore. Una sorta di piccola “cassaforte”, realizzata in materiale riciclabile e resistente agli agenti atmosferici, che si apre con un braccialetto di apertura/chiusura che non infastidisce durante il bagno. Il dispositivo è dotato di presa usb interna, alimentata con piccoli pannelli solari o energia eolica che proviene dalla cime dell’ombrellone. Così mentre ricarica gli smartphone a tablet li tiene anche al sicuro insieme a tutto quello che haidi più prezioso. Nel 2014 il brevetto è diventato internazionale e nel 2015 c’è stata la registrazione del marchio europeo.

weAR

Incubata in Polihub e partecipata da Club Italia Investimenti 2, Boost4U e Aruba, weAR permette alle aziende di creare e distribuire manuali d’uso in realtà aumentata. La piattaforma MARKO permette agli utenti di visualizzare informazioni virtuali direttamente su oggetti reali, grazie ad una app per smartphone, tablet e wearables disponibile per sistemi operativi iOS e Android. Si inquadra l’oggetto come per fare una foto, Marko rionosce l’oggetto e fa comparire in sovraimpressione le istruzioni con icone e comandi per l’operatore.