“Avere l’idea” quando andare avanti e quando lasciar perdere. Scopriamolo con Fabio Cannavale e Edoardo Iannuzzi

"Avere l’idea" quando andare avanti e quando lasciar perdere. Scopriamolo con Fabio Cannavale e Edoardo Iannuzzi

News - 29 Ottobre 2015

Se il primo incontro del ciclo WHY NOT ci ha insegnato che imprenditori si diventa, ma serve a monte la voglia e il coraggio di ambire a creare qualcosa di proprio, con il secondo appuntamento, il 3 novembre in sala Arena di PoliHub, (ecco il link per registrarsi) si arriva al cuore del processo di nascita di una startup, ovvero “Avere l’idea”.

Insieme ai due ospiti Fabio Cannavale, fondatore di Volagratis.com e giudice nel talent show per le startup Shark Tank, e Edoardo Iannuzzi, giovane fondatore del marchio Shooz, si ragionerà su come nascono le idee imprenditoriali ma soprattutto su come capire se un’idea intercetta un bisogno reale e può poi tramutarsi in un prodotto capace di soddisfare meglio di come fanno altri un bisogno già esistente e  diventare quindi in un’opportunità di business. Insomma, quando vale la pena tenere duro e quando è meglio lasciar perdere.

I due ospiti, da un lato un imprenditore seriale con anni di esperienza e dall’altro un giovane che sta lavorando per portare al successo il suo progetto, racconteranno la loro storia, come sono passati dall’idea all’execution, quali sono gli errori più comuni e quali i segnali a cui prestare attenzione per non commetterli. E poi spazio a domande e curiosità dalla platea e a un ricco aperitivo di networking.

Scopri chi sono Fabio Cannavale e Edoardo Iannuzzi:

Laureato in ingegneria al Politecnico di Milano, con un master in Business Administration, conseguito all’Insead di Fontainbleau, in Francia, Fabio Cannavale lavora per sei anni alla McKinsey, società leader mondiale di consulenza aziendale. Poi nel 1996 la decisione di prendersi un anno sabbatico e viaggiare per il mondo.  Mentre è ai Caraibi arriva l’intuizione che porterà alla nascita di Volagratis. “Sono tornato in Italia con un’idea: fondare The Floating Village, un “villaggio galleggiante”, che trasmettesse l’esperienza di stare sul mare anche a chi non era abituato ad andare in barca. Ho acquistato due barche, le ho messe a Los Roques, in Venezuela, e ho iniziato a vendere le vacanze su Internet”, ha detto Cannavale a Millionaire. Dal 1999 al 2004 dirige, con altri 4 soci, lo sbarco di eDreams in Europa. Poi l’intuizione di specializzarsi nella nicchia dei low cost e la nascita di Volagratis, il sito per vendere voli low cost. Avviato con 10 mila euro di capitale sociale, è poi sbarcato alla borsa di Zurigo con una quotazione fra i 600 e gli 800 milioni. Poi nel 2006 la creazione di Bravofly Rumbo Group, un gruppo internazionale che comprende 11 siti web, attivi nel campo della vendita di voli, vacanze e hotel. Nel 2015 è diventato un celebre volto televisivo con la partecipazione in qualità di giudice al programma tv Shark Tank.

Edoardo Iannuzzi ha 28 anni ed è laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. Dopo un’esperienza di stage negli studi di design di Denis Santachiara a Milano e Karim Rashid a New York, nel 2011 brevetta un sistema di chiusura per calzature da viaggio e, raccolti i fondi da finanziatori privati, inizia la sua prima avventura imprenditoriale commercializzandolo con il marchio Veeshoo. Nel 2012 gli viene assegnato il Vogue Accessory Award, riconoscimento dedicato al talento, all’innovazione e alla creatività nel design della calzatura.  Seguono attività di consulenza in fashion branding e design per il gruppo cinese K-Leonelin e per Mandarina Duck in Corea del Sud. Nel 2015 registra il suo secondo brevetto, una calzatura modulare che agevola l’utente nel trasporto e nella personalizzazione del prodotto e in più abbatte l’impatto ambientale riducendo l’impiego di materie prime. È attualmente impegnato, con un team di altri 2 giovani imprenditori Italiani, a commercializzare il nuovo brevetto con il marchio Shooz sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter.com. La data di lancio è programmata per il 4 novembre 2015.