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Switch2Product: i vincitori della decima edizione

Dieci anni, 14 idee, 200.000 euro: sono alcuni dei numeri di Switch2Product, l’Innovation Challenge nata dalla collaborazione tra Politecnico di Milano, Deloitte e PoliHub per valorizzare le tecnologie nate dalla ricerca, sviluppare nuova imprenditorialità e promuovere soluzioni innovative di business.

Lo scorso 25 ottobre la Deloitte Greenhouse di via Tortona a Milano, ha ospitato la finale dell’iniziativa che quest’anno ha visto molte novità: innanzitutto, grazie all’accordo tra Politecnico di Milano e Università Bocconi sui temi dell’imprenditorialità innovativa, Switch2Product è stata aperta per la prima volta a studenti, docenti e alumni di Via Sarfatti. Quest’anno, inoltre, il montepremi complessivo è salito a oltre 200.000 €, quale investimento del Politecnico sullo sviluppo tecnologico delle idee presentate, con grant dedicati a proposte di disruptive innovation.

“S2P è alla sua decima edizione, un traguardo importante, una scommessa vinta – ha affermato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano – che vede alcune conferme, come la partecipazione di Deloitte al nostro fianco, e alcune novità. Tra queste un maggiore investimento da parte del Politecnico, che quest’anno ha stanziato 210 mila euro per sviluppare la prima fase di proof of concept, anche per innovazioni ‘disruptive’. Una misura che si accompagna ad altre operazioni significative a favore delle startup, come il neonato Fondo di Venture Capital Polimi360. Segnali che dimostrano come il ruolo dell’università sia sempre più centrale nel liberare energie, nel fornire motivazioni e strumenti a quanti hanno la capacità di trasformare la loro ricerca in innovazione”.

“Siamo felici che la partnership tra Deloitte, Politecnico e PoliHub si rafforzi ulteriormente e siamo certi che insieme potremo farle fare un ulteriore salto di qualità, promuovendo le idee migliori e, una volta diventate start-up, innestandole sulle offering delle varie società del network Deloitte, così da offrire innovazione sempre più solida e concreta ai nostri clienti”, – afferma Andrea Poggi, Innovation Leader di Deloitte. “Anche quest’anno Deloitte ha messo in campo alcuni dei suoi asset distintivi e le competenze di Officine Innovazione, la sua startup innovativa che fornisce alle imprese clienti servizi di innovation development and management e attraverso il suo network di servizi completi end to end, in logica integrata e cross business. Grazie a quest’impegno i risultati di S2P sono stati ancora una volta positivi in termini di quantità e qualità della partecipazione e del grado di innovatività raggiunta”.

“Siamo entusiasti del successo crescente della nostra competizione di punta, oggi diventata il rifermento nazionale per il trasferimento tecnologico dall’università al mercato attraverso la creazione e accelerazione di imprese innovative ad alto impatto. Il ruolo di PoliHub, sottolinea Stefano Mainetti, Amministratore Delegato di PoliHub, è proprio quello di partire dalle invenzioni e dai team vincitori per aiutarli nella non scontata trasformazione in imprese ambiziose e capaci di scalare i mercati globali”.

Le tappe del programma

Switch2Product è il programma organizzato dal Technology Transfer Office (TTO) del Politecnico di Milano, da PoliHub Innovation District & Startup Accelerator e da Deloitte che valorizza soluzioni innovative, nuove tecnologie e idee di business proposte da studenti, ricercatori e docenti del Politecnico di Milano, offrendo loro risorse economiche per supportare lo sviluppo tecnologico e un percorso di accelerazione di business dedicato. L’edizione 2018, a valle delle oltre 250 manifestazioni di interesse, ha raccolto 144 candidature ammesse. Le migliori 60 idee selezionate nella prima fase hanno avuto accesso al Workshop Idea Development & Pitch, workshop che ha aiutato i team proponenti a strutturare una presentazione efficace della propria idea innovativa.

I progetti hanno poi affrontato un’ulteriore selezione, passando da 60 a 28 (finalisti) e questi ultimi hanno avuto accesso all’Innovation Boost Program, il percorso a quattro tappe di empowerment tecnologico e imprenditoriale progettato su misura per valorizzare il potenziale innovativo e di business delle idee e definire un concreto piano di sviluppo.

Fra i 28 finalisti sono poi stati selezionati 14 progetti vincitori

Alla giornata di premiazione hanno preso parte Enrico Ciai, CEO, Deloitte Italia, Ferruccio Resta, Rettore, Politecnico di Milano, Stefano Mainetti, CEO, PoliHub, Andrea Poggi, Strategy & Innovation Leader, Deloitte Italia, Roberto Tiezzi, Head of Technology Transfer Office, Politecnico di Milano, Claudia Pingue, Direttore Generale PoliHub, Gabriele Secol, Director di Officine Innovazione di Deloitte oltre a tutti i 28 team finalisti, la giuria composta da importanti referenti del settore industriale, business angel e venture capitalist, e invitati speciali.

I vincitori

  • AGADE (Anti–Gravity Active Device for Exoskeletons) – uno Smart Device progettato per compensare l’azione della gravità, riducendo la fatica dell’operatore nelle azioni compiute dagli arti superiori.
  • Bac3Gel (A Universal 3D Matrix for Bacterial Culture) – la più efficace matrice tridimensionale per la coltura di batteri, in grado di simulare la struttura del muco naturalmente prodotto dal nostro corpo. Grazie a questa tecnologia è possibile monitorare con più precisione rispetto ai metodi tradizionali la risposta agli antibiotici e modularne il dosaggio.
  • BEEP Italia – un nuovo concept di motore elettrico e sistema di controllo, integrato nell’imbarcazione, in grado di rivoluzionare il settore nautico.
  • Fili Pari – un processo innovativo che trasforma le polveri di marmo in un tessuto dalla texture sorprendente e dalle prestazioni avanzate: la combinazione di filati di pregio e polveri di marmo che innova il mondo della moda e del design.
  • HUGenomics – la tecnologia FPGA (Field Programmable Gate Array) a servizio della ricerca genomica: una potenza di calcolo a basso consumo energetico che diviene programmabile da chiunque, in modo automatico e personalizzabile. HUGenomics è uno strumento versatile a supporto della medicina e dell’agricoltura.
  • Koral – design a servizio della performance. Koral è un’innovativa maschera antismog pensata per adattarsi alle esigenze del respiro dei “nuovi atleti”, sportivi e urbani.
  • LITHIUM Lasers – tecnologia che permette l’ingegnerizzazione e la produzione di sorgenti laser “ultrafast” dalle molteplici applicazioni nel campo della manifattura industriale di precisione e in quello dell’analisi microscopica dei materiali.
  • LOOPUS (LOOP compUting System) – un rivoluzionario acceleratore analogico per il computing algebrico che permette di abilitare operazioni di machine learning e analisi di big data più velocemente e ad impatti ridotti di energia.
  • Orios – un innovativo strumento di supporto alla manutenzione di macchinari ed impianti, basato su algoritmi di realtà aumentata e di intelligenza artificiale per assistere efficacemente, e in maniera automatica, l’operatore.
  • PhotonPath (Amplifier Optical White-Box) – innovativi amplificatori ottici in tecnologia fotonica integrata che consentono di migliorare le prestazioni delle reti internet e di telecomunicazioni, aumentandone la scalabilità e la flessibilità grazie alla riconfigurabilità data dagli amplificatori.
  • Robotic Saffron – il primo sistema robotico completamente automatizzato per la raccolta e la mondatura dello zafferano. La tecnologia che rende sostenibile la coltivazione in serra della preziosa spezia e abilita nuove opportunità di business in agricoltura.
  • TMek – il nuovo test rapido lab-on-chip che diagnostica la malaria, attraverso la rilevazione dell’emozoina presente in una goccia di sangue. Effettuabile anche da personale non specializzato, Tmek è adatto anche all’uso sul campo in zona endemica e possiede la stessa sensibilità del Gold Standard.
  • uHeart (a beating heart-on-chip to revolutionize drug development) – far battere le cellule cardiache in un chip e misurarne l’attività elettrica: questa è la sfida vinta da U-heart, il dispositivo che rivoluziona lo sviluppo dei farmaci, consentendo la verifica della cardio-tossicità delle molecole fin dalle fasi più precoci della ricerca.
  • USES4 – un sistema automatico per la rilevazione di danni o malfunzionamenti di impianti fotovoltaici. Grazie all’impiego di droni e di algoritmi di image recognition, velocizza, semplifica e ottimizza il monitoraggio e la manutenzione dei pannelli.


I premi

I progetti selezionati abbracciano diversi settori di sviluppo innovativo: dalle Environmental & Green Technologies all’Industrial Manufacturing, dall’ICT al MedTech, dall’IoT agli Smart Products. I 14 team vincitori saranno ammessi al Programma di Accelerazione imprenditoriale, che partirà nelle prossime settimane e sarà finalizzato alla realizzazione del proprio progetto di innovazione che include il consolidamento delle competenze di team, la prototipazione e lo sviluppo del prodotto, la strategia per l’ingresso nel mercato e il contatto con i fondi di investimento, nonché il test del modello di business.

In particolare, BAc3Gel, uHeart, AGADE, Lithium Laser e Robotic Saffron sono le 5 nuove tecnologie selezionate dal Politecnico di Milano per ricevere il grant Sviluppo Tecnologico da 30k€ ciascuno dedicato alla prima prototipazione e validazione in campo della tecnologia proposta.

Inoltre, sono stati TMek e Loopus ad aggiudicarsi i 2 grant Disruptive innovation, anche questi del valore di 3o.ooo €, consegnati dal Rettore ai progetti si sono distinti per il carattere di radicalità dell’innovazione proposta.

Tutti i progetti vincitori avranno inoltre la possibilità di essere supportati nella promozione e divulgazione delle loro idee verso stampa specializzata, industrial partners e investitori e potranno accedere a spazi comuni, servizi e facilities presso PoliHub per la durata del percorso di accelerazione.

Il programma di accelerazione è realizzato da PoliHub, l’Innovation District & Startup Accelerator gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, dal Technology Transfer Office (TTO) e da Officine Innovazione di Deloitte in collaborazione con la Business School – MIP del Politecnico di Milano.