Smart Energy, le startup italiane che stanno innovando il settore energetico

Si è parlato di Smart Energy durante il secondo workshop dell’Osservatorio Startup Intelligence del Politecnico di Milano, l’iniziativa di open innovation che ha l’obiettivo di favorire la contaminazione tra il mondo delle startup digitali e le imprese aperte e curiose, che puntano sull’innovazione come un fattore critico di successo.

Ad aprire i lavori della giornata è stato Stefano Mainetti, responsabile scientifico dell’Osservatorio Startup Intelligence e CEO di PoliHub: «L’energia di domani sarà decentralizzata, decarbonizzata e digitale. In questo campo si apriranno opportunità significative di business soprattutto per le startup».

Al momento però, la fotografia scattata dall’Osservatorio evidenzia un dato significativo: le startup italiane faticano a reperire investimenti, e il divario con quelle europee cresce sempre di più. È anche vero, però, che in Italia si possono rintracciare esempi di realtà imprenditoriali in grado essere rilevanti sul mercato. Alcune, dieci per la precisione, sono state presentate proprio durante il workshop dell’Osservatorio Startup Intelligence. Ecco quali sono:

Almadom.us

Fondata nel 2015 da Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, ha realizzato un dispositivo di home automation (Domoki) che, sfruttando le moderne tecnologie utilizzate anche nei cellulari, è installabile al posto dei normali interruttori della luce e può implementare alcune funzionalità della Smart Home. Ogni dispositivo, ad esempio, può controllare fino a tre apparecchiature elettroniche contemporaneamente (luci, tapparelle, termostato). Ad oggi ha ricevuto investimenti per 568mila dollari.

Drone Radio Beacon


Nasce nel 2015 su iniziativa di Diego Piazza, Giuseppe Mena e Luca Reggiani. Propone un sistema progettato per le ispezioni autonome di droni in impianti di energia rinnovabili e di linee elettriche. Il sistema è in grado di guidare localmente un drone con una precisione nell’ordine di centimetri. La soluzione comprende stazioni di terra dotate di un sistema di antenne comunicanti con l’algoritmo di posizionamento del drone.

Enerbrain

Fondata da 4 cervelli in fuga nel 2015, Enerbrain si pone l’obiettivo ambizioso di aumentare l’efficienza energetica e la qualità dell’aria in edifici già esistenti. In che modo? Installando sensori connessi all’interno di un edificio, capaci di rilevare in tempo reale una serie di dati ambientali, dalla temperatura alle emissioni CO2, e trasmetterli al sistema informatico. Grazie all’utilizzo di una centralina connessa, inoltre, è possibile modificare gli stessi parametri, riducendo gli sprechi e migliorando l’aria all’interno degli ambienti.

Evja


Attiva nel settore della smart agriculture, ha sviluppato Opi un sistema che permette di ricorrere a modelli previsionali allo scopo di prevenire l’insorgere di agenti patogeni e rendere più efficienti potatura, irrigazione e gestione delle piantagioni. Fondata a Napoli nel 2015, ha ricevuto un investimento a giugno 2017 di cui però non si conosce l’importo

 

Midori


Startup torinese fondata nel 2011 ha sviluppato Ned, una soluzione in grado di identificare quali elettrodomestici sono in funzione e quanta energia consumano, grazie a un unico dispositivo che si collega al contatore o al quadro elettrico.

PhPower


Altra startup torinese. Fondata nel 2013 propone soluzioni per la gestione intelligente dei consumi energetici in ambito industriale e commerciale. In che modo? Tramite una piattaforma IoT che fornisce dettagli sui consumi di macchinari e impianti. A maggio 2017 ha ricevuto un investimento da 420mila dollari.

Sense4Green 


È una startup bolognese, fondata nel 2014, che offre sistemi intelligenti a basso costo che migliorano le prestazioni delle infrastrutture idriche, utilizzando tecnologie di rilevazione e di analisi in real-time

Sentetic


La piattaforma hardware/software sviluppata da Sentetic, nata nel 2014, analizza i dati di funzionamento delle macchine industriali. Grazie all’utilizzo di algoritmi di machine learning e artificial intelligence, è in grado di stimare la probabilità di guasto e di prevenire i blocchi della produzione dovuti alle anomalie

SmartDhome


Startup milanese attiva dal 2014, ha realizzato MyVirtuoso un sistema di domotica senza fili per creare scenari e regolo in grado di tenere monitorati i consumi di gas ed elettricità.

Zaphiro Technologies


La neonata Zaphiro Technologies ha l’obiettivo di migliorare l’affidabilità delle infrastrutture energetiche grazie a sensori, controller e software di automazione, ottimizzando la gestione dei sistemi di alimentazione elettrica a media e bassa tensione.