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SiramX, l’innovazione entra in azienda

SiramX: Lasciati catturare dall’esperienza Siram.

“Un prodotto innovativo che si declina in tre differenti soluzioni. Ogni soluzione è stata realizzata per rispondere alle diverse esigenze dei tre target individuati”, ha affermato Carlotta Dainese, Head of Innovation and Marketing di Siram by Veolia, durante la presentazione di SiramX, la soluzione in realtà virtuale, sviluppata in partnership con PoliHub.

Lo scorso 18 settembre, la sede di Siram by Veolia, ESCo che si rivolge al settore pubblico e privato offrendo servizi di gestione energetica, acqua e rifiuti speciali, ha ospitato la presentazione del progetto SiramX al Comitato Esecutivo e ai responsabili delle principali funzioni aziendali sponsor del progetto.

La presentazione conclude un percorso sul tema dell’innovazione iniziato a ottobre 2016.

A valle di una prima campagna di ingaggio, il cui scopo principale era raccogliere dei suggerimenti per innovare i tradizionali modelli di business dell’azienda, a cui hanno partecipato le 3000 risorse in tutta Italia, è stato lanciato un incubatore, il SiramL@b, in cui hanno lavorato 58 Innovation Changer su 4 challenge strategiche per l’azienda.

Alcuni dei progetti sviluppati all’interno dell’incubatore hanno poi ricevuto un finanziamento dal Comitato Esecutivo dell’azienda e oggi uno di questi progetti diventa un vero e proprio prodotto per Siram by Veolia.

Nell’ultima fase del percorso chiamata “SiramL@b in Execution”, due dei progetti presentati al Comitato Esecutivo sono diventati dei prodotti grazie alla partnership con PoliHub, attraversando tutte le fasi che solitamente una startup segue per definire un business model: dallo studio del Canvas allo sviluppo del business plan fino  alla realizzazione finale del prodotto.

SiramX è il primo risultato dell’incubatore interno ed è stato sviluppato grazie al lavoro di un team multidisciplinare formato da: Chiara Marincola, Francesco Valota, Alessandro Tango e Gabriele Zanette.

SiramX ha come ingrediente innovativo fondamentale la realtà virtuale, attraverso cui è possibile visitare in remoto gli impianti progettati, realizzati e gestiti dall’azienda abbattendo le barriere geografiche. Immagini 3D ad alta definizione, viste panoramiche a 360° gradi ed effetti sonori permettono una totale immersione negli impianti, dove l’impatto visivo si mescola alla fruizione di informazioni tecniche in modo semplice ed efficace.

Il prodotto si declina in tre differenti soluzioni che si rivolgono a tre target per supportare le funzioni commerciali, tecniche e di marketing.

Inoltre, SiramX è uno strumento utile per la formazione interna dei dipendenti che hanno la possibilità di conoscere nel dettaglio l’operatività degli impianti.

“Seguiamo startup e progetti che nascono all’interno di aziende. Come PoliHub ogni anno valutiamo 1200 proposte: sta a noi capire quali selezionare. Una delle caratteristiche fondamentali è il team: passione, energia e determinazione sono importantissime. Tutti elementi presenti all’interno del team di SiramX. Se è frequente che ci siano in una startup non è detto però che ci siano all’interno di aziende strutturate. In questo caso questi elementi hanno funzionato molto bene perché c’era un capitale di innovazione interno che, con spirito imprenditoriale e un approccio frugale all’innovazione, ha saputo prendere tecnologie già esistenti, e partendo dal problema con un approccio lean hanno cercato la soluzione ascoltando all’interno e all’esterno dell’azienda”, ha commentato Stefano Mizio, Head of Startup Acceleration Programs & China Projects di PoliHub, in chiusura dei lavori. “Si può fare innovazione anche con budget ridotti. La startup è solo una fase del progetto, poi la sfida è renderlo scalabile”.